QUESTO POST POTREI AVERLO SCRITTO IO…

Lavoro PrecarioCari lettori,

oggi mi è arrivata questa lettera appassionata sotto forma di commento al mio post ” Giovani di serie b:quando direm basta?” e così ho deciso di pubblicarla per metterla in evidenza. Mi ci rivedo così tanto nella lucida disperazione di questa ragazza. In bocca al lupo, chiunque tu sia.

Alessia Bottone

Questo tuo post potrei averlo scritto io, descrivi alla perfezione quello che vivo e ho vissuto. Ho 26 anni, mi sono fatta un mazzo (e dei miei genitori pure per mantenermi agli studi) per conseguire una laurea magistrale in Filosofia che fa sorridere tutti.

Va bene, forse non ho scelto un percorso di studi “giusto”, mi dico. Decido di darmi ad un settore che non conosce crisi, l’informatica, così faccio un corso di HTML e CSS e poi prendo un master in grafica e web design, chiedendo ai miei genitori ancora tanti sacrifici per mantenermi fuori casa e pagarmi il master.

Nel frattempo cerco di rendere il mio cv sempre più appetibile, punto sulle nuove professioni: faccio due corsi come personal shopper, uno come consulente d’immagine ed un altro come wedding planner. Con questi titoli avrò una corsia preferenziale almeno per fare la commessa in un negozio di abbigliamento? “No, sei troppo qualificata, ci costeresti troppo.” Mentre prima non mi volevano perché non avevo esperienze nel campo.

Oggi mi trovo nella situazione di aver terminato i miei studi e non volerne cominciare degli altri, perché sebbene ami studiare, ho speso troppo per una formazione che non mi sta rendendo niente.

Quindi adesso, costretta a tornare a vivere dai miei genitori, senza un soldo in tasca per partire, ho deciso di arrendermi, tanto non fa differenza alcuna se sono brava e mi impegno o se non me ne frega nulla e faccio lo stretto indispensabile. Passerò le mie giornate a leggere classici della letteratura, ad ascoltare musica e ad odiare questo paese che mi fa sentire come se non fossi mai abbastanza, qualsiasi cosa io voglia fare.

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precariato1Ci siamo è arrivato il fatidico giorno: hai un colloquio. Sei riuscita a superare tutti gli ostacoli, sei persino riuscita a parlare con quella figura mistica del Responsabile Risorse Umane che tra una missione interplanetaria e un viaggio sabbatico alla ricerca di se stesso ha avuto persino il tempo di rispondere alle tue telefonate! Sei arrivata allo step successivo, tra centinaia di cv ora sei finalmente seduta nella sala d’attesa assieme ad altre sole 50 ragazze tutte pronte a combattere per quel posto: l’impiegata in stage.

Attenzione non stage, pronunciata all’inglese, ma alla francese cioè uno staggggggggeeeee, in modo da dare alla tipologia contrattuale in giusto riconoscimento morale ed economico che merita! (Frase da leggere per i meno giovani in modalità Anna Marchesini-La Sessuologa)

Ma tu sei tranquilla, perché oltre alla laurea ti sei sparata mesi di volontariato nei call centre nella ricerca fondi per bambini in Africa, hai fatto tre corsi di contabilità, parli tre lingue,  uno di pure di uncinetto e sai pure fare la spaccata: il posto sarà tuo di sicuro!

A te non importa che tipo di impiego andrai a fare, vuoi solo uscire dalla classifica Laureatitoltiallagricoltura dove da troppo tempo detieni un record.

E invece no cara la nostra anima candida! Hai sbagliato di grosso.

Ora sei seduta davanti all’esaminatore interessato ai tuoi hobby, i tuoi corsi, le tue esperienze professionali ma la sua espressione cambia di colpo quando legge: Laureata!

Te lo avevamo detto, ma hai voluto fare di testa tua, ti sei voluta laureare, hai voluto studiare, fare l’alternativa iscrivendoti a Lingue. Ti avevano detto che il mondo globalizzato avrebbe aperto le frontiere e che in casa non bisognava mai farsi mancare il Moment, una confezione di carta igienica  di scorta  e  un interprete o una I spik inglish!

Non hai seguito i nostri consigli: Omettere i particolari nel cv è la prima regola!

Tu quella laurea la dovevi nascondere nel cv, dovevi inventarti che per cinque anni avevi cercato te stessa alle Falde del Kilimangiaro.

Mia cara ragazza che per comodità chiameremo Eramegliosetidaviallippica chi se ne frega che voleva dare soddisfazioni ai tuoi genitori, magari renderli fieri di te! Devi essere flessibile! Lo dovevi capire quando sentivi scricchiolare il terreno, scendere dal treno in corsa ed iscriverti subito ad un corso di igienista dentale o assistente tuttofare.

“Lei è troppo per la nostra azienda” , questa è la frase che ti senti dire a tre minuti dall’inizio del tuo colloquio. A parte il fatto che questo “lei è troppo”puzza molto di fregatura. Non cadere nella trappola mia cara, perché tra poco sarai tu a dover pagare loro per farti assumere. Il discorso non fila. è come andare al bar, bere un caffè e poi dire”Mi spiace non posso pagarla, però il caffè era buono”.

Ora mettiamo pure che la nostra candidata sia troppo, cosa vogliamo farle fare?

Come glielo spieghiamo che i 2.000 euro l’anno di tasse + 5000.00 euro l’anno di affitto+ 1000.00 euro l’anno di libri etc. sono serviti solo a salvare la cattedra a Professori meglio definiti Iononmischiodo attaccati alle loro cattedre meglio definite Barcollomanonmollo e ai loro corsi peraltro obsoleti e inutili? Per non contare tutti i loro manuali che avete comprato per la modica cifra di 50,00 euro al pezzo. (no ma la cultura è per tutti)

Oggi studenti e laureati non vi servono più però non dicevate la stessa cosa quando:

A)     Pagavano gli affitti delle vostre case che dividevate in 20 stanze e che vi fruttavano 1500,00 euro al mese con contratti in nero.

B)      Quando gli studenti compravano i vostri manuali da studiare per la modica cifra di 50,00 euro al pezzo (ultima offerta siori).

C)      Quando spendevano 700, 00 euro l’anno di abbonamento del treno, quando pagavano 2000, 00 euro l’anno di tasse.

Noi dell’associazione www.quandopensatedifarcilavorare.org vi abbiamo mantenuto e oggi voi ci cacciate. Allora vi dovete anche prendere la briga di spiegare a candidata Iovolevosololavorare perché lei è troppo per questi lavori e troppo poco per lavori per i quali ha studiato e avrebbe le competenze.. Che nel 2015 tutto andrà meglio e che nel frattempo  non si impegni troppo perché vi piacciono le cose come stanno.

Per gli ideali, la voglia di fare e l’imprenditorialità tutto sulla destra, dopo il confine grazie!