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12 thoughts on “Contatti

  1. Su Facebook cè il Gruppo LAVORO Guardate se puo interssare ..Raccoglie di Tutto problemi offerte disgrazie Riguardanti tutto l’immenso disagio che stiamo vivendo nel Mondo del Lavoro è un Disastro …………

  2. BREVE MA INTENSA
    50 ANNI ,NO LAVORO.BRAVISSIMA E PREPARATA SU PUBBLICHE RELAZIONI-DIPLOMAZIA A MILLE. ESPERTA IN AMBITO POLITICO. SPECIALIZZATA NEL FAR VINCERE ELEZIONI. RISULTATO????? DISOCCUPATA! INSOMMA CHE DOBBIAMO FARE???? ESISTE QUALCHE PARTITO POLITICO SERIO? ANZI CERCASI POLITICA SERIA….LE ISTITUZIONI DOVE SONO??? I 50 A SPASSO SENZA STIPENDIO, SENZA POTER FARE CONCORSI, SENZA FUTURA PENSIONE, SENZA NULLA…. ALLORA CHIEDO ALLE ISTITUZIONI: O MI DATE UN LAVORO ADATTO ALLE MIE COMPETENZE….OPPURE MI MANTENETE VOI DIRETTAMENTE. CLEMY

  3. Il purgatorio degli stagisti.

    Sono di poco più grande di voi, sto per compiere 29 anni e per fortuna attualmente ho un posto di lavoro diciamo decente (sempre a tempo determinato eh?), ma tre anni fa in questo periodo mi trovavo anch’io da un’altra parte nel purgatorio degli stagisti come lo chiamo io da dove me ne andai disilluso e distrutto e vi racconterò la mia storia.
    Quando mi trovai di fronte alla possibilità di uno stage con rimborso spese di 500 euro al mese in un’industria farmacuetica ” Che strano!”, -pensai- eppure quando facevo il magazziniere a 20 anni avevo un contratto “vero”, la paga non era un granchè ed ero interinale ma almeno si trattava di un contratto e anche se lavoravo tantissimo alla fine 1150 euro li portavo a casa, dopo che mi sono laureato ne vado a guadagnare 500….e che faccio vado indietro?” vabbè..mi dissero che poi forse in prospettiva ci sarebbe stata la chance di un posto fisso e accettai.
    In realtà la condizione di stagista è assai frustrante per un’infinità di motivi. Intanto perchè offri una prestazione lavorativa a tutti gli effetti ma non hai a disposizione gli stessi benefici di quelli che lavorano al tuo fianco, non solo quelli più ovvi e scontati tipo straordinari non pagati, ferie, malattia ecc..ma per esempio non puoi usufruire del parcheggio aziendale, non puoi salire sul pulmann che riporta a casa i dipendenti, non ti fanno la vaccinazione annuale,non puoi partecipare alle riunioni dove viene discusse programmazioni e strategie , non puoi firmare un foglio di un’analisi chimico-strumentale che hai fatto tu ad esempio…e potrei continuare ancora….talvolta non ti danno nemmeno la chiavetta del distributore del caffè per dirla tutta.
    Formalmente, uno stagista in un’azienda di 1200 dipendenti è un fantasma che si aggira per i corridoi ma di fatto è un dipendente a tutti gli effetti perchè 8-10 ore di lavoro me le facevo tutti i giorni. A volte però qualche superiore non se la sente di farti lavorare troppo, perchè mosso magari all’improvviso, da un sentimento di paterna comprensione nei confronti di uno sfigato. L’analfabeta con la terza media che si gratta tutto il giorno per 2000 euro al mese ti scruta con uno sguardo tra l’irrisorio e l’incredulo dall’alto del suo salario rubato protetto e coccolato da certi sindacati che abbiamo solo in Italia ( e questo mia cara Alessia non è “guerra tra poveri”). Il popolo degli stagisti è come quello delle partite IVA ( che almeno però guadagnano di più) e cioè sono persone sfruttate nella maniera più avvilente.
    Tre anni fa, dopo un anno di esperienza che comunque è stata molto affascinante sotto il profilo della formazione, non si poteva prorogare uno stage e il datore di lavoro deve per forza decidere se farti un contratto o mandarti a cagare.
    La mia dirigente di area disse agli uffici del personale di confermarmi perchè le potevo servire, era un reparto con poche unità ed era rimasta soddisfatta della mia persona. Me lo venne a dire, lo apprezzai.
    L’illusione durò poco, scaduti i termini, nemmeno quasi mi salutarono da quegli uffici del personale pieni di gentaccia fantozziana.
    Di storie come la mia ce ne saranno a migliaia, anzi ho visto giovani con curriculum di gran lunga migliore del mio trattate anche peggio. Per questo in Italia avevamo bisogno di una vera riforma del lavoro, anche se la Fornero poteva fare ancora di meglio obiettivamente.

  4. Ragazzi, condivido molte delle vostre idee, le vostre richieste sono giuste e indispensabili, mi permetto di raccontarvi una mia storia, traete le conclusioni da soli.
    Spesso inserisco su alcuni siti di annunci un mio annuncio che offre lavoro, le zone dove inserisco gli annunci sono: Puglia, Roma, Bologna.
    Ogni volta che inserisco un annuncio, quando questo è on-line in prima pagina, mi arrivano circa 15 cv al giorno, questo accade per uno o massimo due giorni, dopo di ché l’annuncio passa in seconda o terza pagina, da qui mi arrivano zero cv, questo è un primo dato che vi offro.
    Su 10 cv il 50% non rispettano i paletti minimi inseriti nel testo, esempio zona di residenza.
    Di solito su 10 cv, invito ad un colloquio 9 candidati, la metà di questi confermano l’appuntamento, sapete quanti si presentano? uno su 20 (la conferma dell’appuntamento era stata data 24/48 ore prima dell’incontro). Sapete quanti di coloro che hanno confermato l’appuntamento e poi non si sono presentati mi hanno avvisato? Zero!
    Quello che è grave che questi sono numeri che riscontrano tutte le aziende a prescindere dal mercato o servizi.
    La Fornero disse: non cercate “un lavoro” ma il vostro lavoro! Vi chiedo: “sapete cosa realmente volete?”

    • Ciao! Anche io mi sono reso conto di questa cosa…spesso ci culliamo negli allori.

      Ho 27 anni ma nonostante la laurea in ingegneria, nei week end ho fatto anche il pizzaiolo, con molto piacere aggiungerei.
      Poi nella vita la serietà e il sacrificio è tutto. Mi sembra che le persone qui abbiano perso entrambi.. Sai quanto abbiamo dovuto girare per trovare una persona che venisse a lavorare in un cantiere in libia? All’inizio tutti disponibili ma quando si tratta di partire sul serio, si tirano indietro e restano con mamma e papà. E allora capisci lo spot Norvegese che non prende in giro la situazione difficile, ma la mentalità italiana.

      Qui bisogna capire bene cosa si vuole, perché la maggior parte delle persone non sono disposte a sacrificarsi, casi particolari esclusi.

      Ci sono giovani che non hanno la fortuna di avere i genitori ancora in vita, ma non si lamentano mai e vanno avanti a testa alta…un po’ di coraggio forza! e basta lamentarsi! siate i migliori!

      Saluti

  5. sono Licia ho 27, ex grafico pubblicitario e vivo con mio marito… sebbene da più di un’anno non ho un lavoro serio mi ritengo fortunata… lo sapete perchè? Perchè almeno mio marito ha un lavoro, perchè ho deciso di non aver figli, (almeno per adesso) ma mi chiedo spesso visto il tempo che passa veloce… e se decidessi di averne uno domani? Perchè non posso avere questa tranquillità nel decidere una cosa così bella e importante che potrà segnare la mia vita e prendere questa decisione con assoluta tranquillità e spensieratezza?
    Non posso, quando penso a questo nella mia testa inizia a scatenarsi una serie di pensieri che si trasformano subito in asine e paure, immagino quanto è già difficile di suo creare una famiglia con la tranquillità economica figuriamoci in una situazione instabile come la mia…

    Ora vi spiego; fine 2010, inizio 2011 io e il mio compagno decidiamo di sposarci e felici ed entusiasti fissiamo le nostre nozze per settembre 2011, a giugno del 2011 l’azienda per cui lavoro decide di mandarmi in cassa integrazione, nel frattempo mia sorella rientra dalla maternità e perde il lavoro perchè trovano una ragazza più elastica per quanto riguarda gli orari e disponibilità dell’ultimo secondo, mentre mia sorella con 2 figli a carico….avete capito… intanto mio cognato a luglio 2011 perde il lavoro perchè la sua azienda ha chiuso tutto nel giro di 2 mesi e spostano il tutto in un’altra sede a km e km di distanza… mio zio che ha una piccola azienda ha dovuto ridurre il personale al disotto della metà, l’altro mio cognato quando ha saputo che ci sposavano ci ha detto subito che non poteva farci alcun tipo di regalo di nozze perchè non riusciva visto che ha una moglie e una figlia appena nata a carico e vivono con 1.000 euro in 3 a casa dei suoceri, a questo punto mi domando…. è IL CASO CHE MI SPOSI IN QUESTO MOMENTO? La risposta viene da mio padre che mi dice… “Licia stai tranquilla tu devi fare quello che devi solo in un modo più semplice è il gesto che importa, e…. non tornare mai indietro sulle tue decisioni che riguardano la realizzazione della tua vita, perchè se devi aspettare il momento giusto per te e tutti quelli che ti stanno intorno non lo troverai mai…”
    Dopo questo… mi sposo, lo stesso anche se a dir il vero mi sono sentita in colpa e un pochino egoista verso le persone a me vicine a cui voglio un gran bene, per fortuna siamo una famiglia piccola e siamo molto unita e ci capiamo molto…. CILIEGINA SULLA TORTA! sorpresa delle sorprese… licenziano me e tutti quelli del mio reparto grafico, come si dice… i primi tagli si fanno sulla pubblicità… mi mancavano meno di 10 giorni alla scadenza del mio contratto di apprendistato di 4 anni per passare a tempo indeterminato… questo il 18 dicembre 2011, me lo ricorderò a vita visto che era anche il compleanno di mio padre.

    Ecco da qui una serie di “lavoretti”, giusto per non stare a casa, come quelli che facevo quando ero all’ultimo anno di superiori e dopo il diploma, sono tornata indietro invece di andare avanti. Ho lavorato nei parchi acquatici a 4,40 euro l’ora per 9/10 ore al giorno, barista a chiamata quà e là, contratti di 15 giorni come tappabuchi a chi andava in ferie, non mi lamento per i lavoretti che ho trovato, per carità! Sono una che si accontenta e fà, ormai all’ufficio collocamento mi conoscono per tutte le volte che ci sono andata all’nizio e alla fine di qualsiasi un’attività lavorativa, sono una persona forte che non si scoraggia non ti tiro indietro e dico… bhè accettiamo pure quello che viene, dobbiamo esser forti che prima o poi andrà meglio Licia!…

    Sono andata a fare dei colloqui per il mio lavoro come grafico… e la cosa che mi faceva più incazzare erano le scuse che ti inventavano per dirti di no, i giri di parole dove ti facevano, si molti complimenti ma chissà come mai non raggiungevi mai la loro approvazione il loro livello di gradibilità, e io cretina che ci credevo e mi mettevo di continuo in discussione arrivando al punto che forse ero io il problema… ho qualcosa che non và… forse non ho fatto abbastanza…continuavo a pensare queste cose.
    Ad un certo punto però, in un giorno di depressione estrema mi sono illuminata…. stavo guardando un bellissimo documentario sul deserto… e tra i tanti animali le IENE sono quelle che mi hanno colpito di più…. apriti cielo…ho visto una somiglianza estrema con gran parte delle persone con cui ho fatto i miei colloqui e mi sono tornate alla mente tutte le strane proposte di lavoro che fino ad allora mi hanno fatto, SI!… sono proprio convinta che in questo periodo di crisi, ci siano un 50% di persone che se ne approfittano e che usano questo scudo della crisi per proporre stage gratuiti (per gratuiti intendo con neanche il rimborso benzina) a persone come me con 5 anni di esperienza alle spalle… ma secondo voi una persona con già esperienza alle spalle ha bisogno di fare ancora formazione? O è una presa per il culo.. mica vivo con mamma e pàpà e non vivo solo di aria!
    Queste per me fanno parte della prima CATEGORIA N°1 di datori di lavoro, ma aspetta oltre alle proposte di lavoro come stagista, c’erano alcune persone e agenzie che si posso aggiudicare la CATEGORIA N°2, sono quelle persone che ti proponevano di fare un progetto “prova” da casa su un lavoro che ti davano loro con la promessa che se centravi il bersaglio della pubblicità “genio” (per chi non è del mestiere devo aggiungere che le pubblicità “genio” capitano forse qualche volta nella vita, il resto è pubblicità normale, buona magari ma normale e comunque in quel contesto è un pò difficile che ti venga il genio, e sopratutto che lo regali ingiro, visto che nel mio mestiere l’idea geniale sono soldi) ti avrebbero forse assunto a tempo determinato, peccato che non andava bene e questi a distanza di un’anno sono ancora alla ricerca di persone! Strano vista la grossa domanda di lavoro disponibile da sfruttare… non è che invece usano questo giochetto per farsi fare delle proposte buone da girare ai clienti senza fare tanta fatica e perder tempo?

    CATEGORIA N°3, quelli che ti raggirano.. si sono quei datori di lavoro che non specificano mai niente, intanto cominci e rimandano sempre le “chiacchiere” perchè non hanno tempo.. poi ci mettiamo d’accordo!… dicono, fino a quando non prendi la situazione in mano e ti dicono mi dispiace ma pensavamo meglio, oppure non rientriamo nelle spese e devi lavorare per poco o per niente alla fine, mi viene da dire a questi chi sono io un’idiota che lavora per la gloria?

    CATEGORIA N°4 quelli che vogliono farti socia… si sono quei datori di lavoro, per lo più liberi professionisti incapaci che si fanno affiancare da persone capaci, pagate a basse percentuali ma con l’atteggiamento non del socio ma quasi di un subordinato sfigato e idiota (io mente e tu braccio) che non capisce che lo sta sfruttando per le sue capacità, passando le tue idee per sue senza un minimo di riconoscimento… ha ha ha… ma dove vivo ho usato la parola riconoscimento?

    ORA SMETTO PERCHè MI STO ACCORGENDO CHE PIù VADO AVANTI PIù DIVENTO CATTIVA E LOGORROICA IN QUESTA LETTERA, MA MENO MALE CHE CI SONO DEI BLOG DOVE SFOGARSI UN POCHINO! NON è QUESTO IL SIGNIFICATO DI QUESTO BLOG? GRAZIE VERAMENTE!

    Se posso dare un consiglio? Continuate per la vostra strada con le vostre sane convinzioni e non badate al marciume che c’è, non fatevi influenzare e non perdete la fiducia in voi stessi.
    VOI VALETE QUALCOSA! SEMPRE!
    Ricapitolando: proposte come stage gratuiti 3 su 10, progetti fatti a vuoto 2 su 10, raggiri 1 su 10 per fortuna,

  6. Ciao a tutti mi chiamo Nadir sono della Provincia, di Pesaro.sono un ragazzo di 36 anni anni diversamente abile……..sono Diplomato in Lingue e Laureato in Giurisprudenza.
    Ora svolgo la pratica in uno studio Legale a Pesaro. Nonostante la mia pratica sia iniziata da qualche mese non mi sento per niente soddisfatto e credo che cambierò studio se le cose non cambiano. Per di più il rimborso delle spese te lo danno soltanto dopo se mesi di Pratica….e assurdo…..
    Nonostante io abbia la legge 104/92 “Categorie §Protette con una invalidità al 100%, non riesco a trovare Lavoro…….mi propongono manovale, carpentiere,,,,,,tutti lavori dignitosi si capisce, ma che io non posso fare…..
    Prima di svolgere la pratica in questo studio, ho mandato più di 140 e-mail in vari studi legali e non e le risposte sono state delle più varie “Mi dispiace non è abbiamo bisogno di un praticante oppure lei è troppo preparato” e ancora per quanto mi riguarda le barriere architettoniche mi rispondevano “Noi saremo interessati a prenderla ma la struttura è inagibile……..
    qui Credo che tutti siamo nella stessa situazione difficoltà o meno…..
    io condivido L’appartamento con altri due miei amici uno che si chiama massimo per fortuna lavora come portiere di notte, l’altro mio amico che si chiama Luciano ha 42 invece non lavora da tre anni….. lui è Diplomato alla scuola alberghiera……..a lavorato in questo settore per più dieci anni, ma a fatto anche assistenza domiciliare a casa, a lavorato in autogrill. Ha mandato più di 1400 curriculum, sono state di più le non risposte che le conferme, che anche quelle poche, che ci sono state non andavano bene perchè non aveva esperienza oppure perchè era troppo vecchio rtc etc.
    anche qui lui ha l’invalidità all’80% eppure non riesce a trovare lavoro……..
    se volete sapere di più chiedete pure a me Malizia Nadir e a Lamattina Luciano siamo entrambi su facebook

  7. Come facciamo o come fate a dire, solo a dire, c’è bisogno di cambiamento, ci vogliono novità, ci vuole la ripartenza.
    E’ possibile che tutto questo lo debbono fare sempre e solo gli altri?
    Ricordati per gli altri, l’altro sei tu.
    Svegliatevi! Svegliamoci! L’80% dei lavori che ci sono oggi, non ci saranno più nei prossimi 10 anni, il 90% dei lavori che vi saranno nel prossimo futuro debbono ancora essere inventati.
    Non c’è crisi, sono solo cambiate le regole, il mondo cambia alla velocità della luce.
    Un universitario che studia, quando avrà concluso gli studi si ritroverà ad essere disoccupato, non è sfortunato o incompreso, è solo fuori tempo.
    Questo studente pensa di essere pronto perché sa, peccato è rimasto fermo al tempo in cui ha deciso di iscriversi in facoltà, nel fra tempo le cose sono cambiate e non si è accorto di questo e nessuno lo ha aiutato.
    Lo stesso fa l’imprenditore, apre un attività con un idea, con alcuni dati, con alcune tendenze, pensa che tali parametri restino stabili, è proprio qui l’errore, ogni giorno tutto cambia e l’imprenditore non si accorge per tempo e si ritrova suo malgrado in “crisi”.
    Ci sono dei lavori o dei business dove non c’è richiesta oggi e ancor meno nel futuro, futuro già presente e quando ci si ritroverà in questa situazione (oggi, ci sei dentro sino al collo) non si saprà porvi rimedio.
    Non sai di cosa stiamo parlando?
    Ovvio, è colpa degli altri e la tua fantasia troverà tanti, tanti altri.
    Uno che vende videocassette non è in crisi deve cambiare lavoro!
    Prova a mettere la tua videocassetta nel mio Ipad.
    Uno che ancora apre il suo negozio in centro storico è rimasto fermo all’era glaciale.
    Chi punta sugli sconti solo per muovere denaro è destinato a fallire.
    Prova a vendere un immobile come facevi solo 3 anni fa, non riesci vero? Altri con nuovi sistemi vendono più di te, chiedi loro come fanno.
    Il mondo cambia e se noi non cambiamo siamo folli.
    Non esiste crisi esiste il cambiamento.
    Il cambiamento è storico, ciclico, naturale, il cambiamento è vita, ricchezza, business.
    Nulla è statico in natura tutto si evolve le cose stagnanti sono Morte! Tu sei morto o stai per morire?
    Cambia atteggiamento, cambia punto di vista, utilizza gli strumenti di “oggi”.
    Se decidi di FARCELA, PUOI FARCELA hai il potere e l’intelligenza per farcela.

    L.S. Management

  8. Ciao a tutti gli amici del blog.
    Il mio nome è Luciano,sono nato il 9 Dicembre del 1967.Sono residente in un piccolo borgo che si chiama Pozzuolo ,che fa capo al comune di Serrungarina nella provincia di Pesaro.Come tutti ho frequentato le scuole dell’obbligo,assolto anche il servizio militare.Appena tornato mi sono iscritto alla scuola alberghiera,promosso a pieni ,incomincio a muovere i primi passi nel mondo del lavoro.In un primo tempo i miei insegnanti procacciavano i lavori,a noi davano una miseria il resto andava a chi ti procurava il alvoro.A quel punto ho cercato di trovare i lavori da solo,e l’impresa è stata difficile,fino a diventare impossibile.Allora decido di buttarmi nello stagionale e intanto gli anni passavano,senza un futuro senza una speranza.Un giorno mi trasferisco Fano dove avevo conosciuto un amico che mi ha aiutato a guadagnarmi da vivere e mi ha iniziato alle Assistenze private alle persone anziane non autosufficienti.Questo lavoro l’ho portato avanti con passione,Amore e tanto sacrificio,rinunciando a festività,e giornate di permesso.E’ vero l’ho fatto anche perchè il mio amore nei confronti dei malati è sempre stato tanto,finche non mi sono ritrovato il dalla parte di tutte quelle persone che avevano bisogno di aiuto.Purtroppo nel 1993 mi sono ammalato e sono 20 anni che combatto.I medici mi suggeriscono di fare domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile.Tutto fila liscio ottengo il riconoscimento e l’assegno mensile.Mi dico di iscrivermi alle liste delle categorie protette,e mi dicono che di sicuro avrei avuto
    diritto ad un lavoro.Tutto falso…nessuno i ha mai proposto nulla,io nel frattempo spedisco cv ovunque in tutta italia da nord a sud isole comprese,fino ad ora ho mandato 7650 cv.Pensate che
    qualcuno mi abbia risposto?Ebbene ……. NO.Intanto i minuti,le ore,i giorni,i mesi,gli anni,passano
    e non vedo un futuro davanti.Continuo a vivere,o meglio a sopravvivere con la mia pensione che ammonta a 270€ mensili per 13 mensilità.Ho una gran paura del futuro.Spesso mi trovo a pensare e ad augurarmi che mi venga qualcosa di terribile che mi porti via il più in fretta possibile,perchè non riesco più a vivere pensando che poi…..CHE FINE FARO’ QUANDO SARO’ PIU’ VECCHIO?.Qui nessuno mi da la possibilità di lavorare vuoi per gli anni vuoi per l’invalidità,quest’ultima perchè le persone spesso dicono:E SE POI TI ASSENTI? E STAI MALE? ANOI SERVONO PERSONE SANE CHE LAVORINO COME MULI,NON PERSONE CHE NON HANNO SALUTE……QUESTA SIGNORI E’ DIGNITA’? Questa è solo UMILIAZIONE allo stato puro oltre che un oltraggio ….l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro?Ma quale lavoro?Beh che dire….confido nel futuro anche se lo vedo nerissimo…..sempre più nero…che Dio ci aiuti…….

  9. Love your images and samples and the idea of them being friendly to those of us who are digi cheanllged ! Your new stamps are wonderful too! Thanks for the chance to play and enjoy your weekend : )

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