RAI 3- AGORÀ- IMU O NON IMU?

rai3Cari lettori,

questa mattina sono stata ospite del programma Agorà. In collegamento skype mi è stata data la possibilità di porre una domanda a Silvio. Berlusconi assieme a dei noti giornalisti che lo hanno intervistato in merito al suo programma elettorale. Confesso che si è trattata di un enorme possibilità e spero nella mia domanda di aver riassunto alcune delle vostre istanze.  La mia domanda è stata la seguente “Presidente al posto dell Imu può restituire il futuro ai giovani italiani di serie b non raccomandati e la dignità alle famiglie?”La risposta: “Ci sono 4 milioni di aziende in Italia, se ciascuna di esse assume un solo giovane, abbiamo risolto il problema, io ho proposto il totale sgravio fiscale per questo posto di lavoro”. Voi cosa ne pensate? Eccovi il link della puntata che dovrebbe essere on-line a breve:

Agorà: Ci consenta.

Annunci

5 thoughts on “RAI 3- AGORÀ- IMU O NON IMU?

  1. Io penso che bisogna capire che la classe politica ha derubato il paese e ci portato con una logica clientelare bizantina in questa situazione. I giovani dovrebbero prenderli a bastonate e nemmeno starci a discutere

  2. Concordo con Alessia!
    Il vero problema, riguardo le assunzioni, è il c.d. cuneo fiscale. In altri termini, il peso fiscale che ricade sulle imprese riguardo il costo del lavoro.
    A mio giudizio i 4 milioni di nuovi assunti devono essere suddivisi per metà da parte della pubblica amministrazione e per metà delle aziende. Il passo, alquanto essenziale per una ripresa economica, devo essere veloce. Altro che restituzione dell’imu….

  3. “Ci sono 4 milioni di aziende in Italia, se ciascuna di esse assume un solo giovane, abbiamo risolto il problema ”
    e questa sarebbe una risposta?
    scaricare sul privato un problema di cui si dovrebbe occupare la politica? le aziende assumono per necessità mica per beneficienza, questo qualcuno dovrebbe dirglielo.

  4. Cara Alessia,
    la tua domanda va nella direzione giusta, anche se gli enormi problemi vissuti dai giovani oggi in europa (ed in Italia in particolare) sono solo la punta dell’iceberg che ci sta investendo.
    L’Italia in particolare e’ faccia a faccia con una cerniera della storia, permettimi di sintetizzarne il perche in poche parole ‘.

    La forbice dei salari a livelli mai visti prima, 5-10 piu’ ampia che in America ai tempi della crisi del ’29.

    La scuola pubblica , dalle elementari ai dottorati, e’ quasi smantellata, ed il discorso di Calamandrei sulla funzione democratica della scuola pubblica, discorso oggi drammaticamente attuale (http://www.ildueblog.it/?p=4100, http://www.uaar.it/uaar/ateo/archivio/2002_3_art1.html).

    I diritti civili sono sempre piu’ erosi o persi, in nome di una presunta “sicurezza” o con il ricatto del lavoro.

    La Magistratura e’ tenuta in condizioni di non poter lavorare ed e’ in attesa di essere messa direttamente sotto il controllo dell’esecutivo.

    La manipolazione dell’informazione (modificare la “mappa” invece del “territorio”) ottenibile da soggetti privati proprietari di quattro reti televisive (ora anche La 7) ed con le tecnologie “digitali interattive” oggi esistenti (il nostro cellulare, computer, tablet e televisore, spesso dotati di telecamera e di microfono, permettono di osservare ciascuno di noi 24 ore al giorno, e di raccogliere informazioni, indizzi, prove di un eventuale, comportamento “deviante”, come nel libro “1984” di G. Orwell) ha raggiunto livelli molto preoccupanti ed in ogni caso non permette quella libera formazione dell’opinione pubblica che e’ necessaria per poter esprimere un voto “informato”.

    Oggi troppi italiani (e per la prima volta della repubblica) hanno la pancia troppo vuota e vedono intorno troppe ingiustizie sociali.

    E’ chiaro che siamo confrontati con una crisi sociale ed istituzionale senza precedenti nella storia repubblicana.
    E’ percio’ ragionevole aspettarsi che il meccanismo che Marx analizzo’ molto tempo fa, o quelli descritti da Jha Prem nel suo “Caos prossimo venturo, il tramonto degli Stati Nazione” (Neri Pozza, Vicenza, 2007) stiano per scattare di nuovo.

    Di fatto la nostra societa’ e’ diventata instabile. Non riesco ad immaginarmi che queste tre vie per uscire dalla crisi:

    – una svolta autoritaria,
    – la “rivoluzione del proletariato”,
    – una serie di Riforme in senso social democratico.

    Trovo quasi buffo che noi, in questa situazioneche non so descrivere che con la parola “drammatica”, non troviamo niente di meglio da fare che litigare e spendere pagine di giornali e di blog a discutere di IMU restituito o no, di battutacce offensive o donnione compiacenti, di malaeducazione e di volgarita’, di macchie di giaguari o pelli di leone, di Vendola si – Vendola no, ed altri facezie da cabaret simili.

    Sarebbe meglio cercare di capire che tipo di societa’ i nostri leader vogliono costruire, perche’ la Storia ci insegna che le prime due vie per uscire dalla crisi hanno sempre comportato circa 20 anni di caos ed una forte probabilita’ di guerre “maggiori”, mentre la terza ricostituisce una buona classe media (vedi il New deal rooseveltiano).

    Berlusconi punta decisamente alla prima (e non perde occasione per ricordarcelo chiedendo “piu’ potere”).
    Monti eccita pericolosamante la seconda, spingendo per un iperliberismo e per la compressione dei diritti del lavoro che ci porterebbe dritti in una societa’ da rivoluzione industriale come descritta da C. Dickens.
    Bersani-Vendola indicano la terza, ma con troppe incertezze e troppe ombre di malaffari da prima repubblica, come si dice oggi.

    Che ognuno scelga, informato e secondo coscienza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...