CRISI E SUICIDI: “PERCHÉ?”:

Crisi e suicidi: Perché non se ne parla?

Annunci

7 thoughts on “CRISI E SUICIDI: “PERCHÉ?”:

  1. Stefano perdonami, ma ti sbagli, le conferme arrivano dai funerali, non dai media che non ne parlano nè dalle statistiche bugiarde.
    Entra nella nostra pagina e ti accorgerai di quanto disperazione è taciuta.
    Ti aspetto
    Simona

  2. Buongiorno di nuovo.

    Alessia, appoggio la tua campagna fin dal momento che ho letto un tuo intervento su Italiansinfuga. I tuoi “perché” che lanci sono giusti, e se guardo anche questo di perché: “Suicidi: non vogliono che se ne parli!”, lo posso anche sostenere nella sua forma, ma per amor di chiarezza meglio aver ben in mente ciò che si chiede, non trovi?

    Se tu mi porti davanti un articolo di Repubblica.it, ti garantisco che il metodo di indagine che utilizzi deve migliorare. E questo lo dico per te, senza accuse e senza critiche. Internet ha davanti a se una ricchezza di contenuti che posso essere contraddittori in tutto e per tutto.

    Se cominciamo a lanciarci articoli di quotidiani su questo blog, ti assicuro che ne faremmo una lunga lista.

    Allora a chi rivolgerci? Meglio capire fin da subito quali sono le fonti sicuri e quindi no, Repubblica.it a volte usa sfumature da Tabloid, e molto spesso ci si imbatte su articoli che poi risultano delle vere e proprie bufale.

    • Ciao Stefano. Certo, questo è un grosso problema, purtroppo in questo periodo mi rendo conto che i quotidiani, che dovrebbero avere come funzione principale quella di informarci, in realtà ci vendono notizie che non sono pure, ma usate solo per catturare l’attenzione e fare scoop. Se mi consigli tu altri strumenti dove informarmi mi fa piacere. Al contempo penso che la questione suicidi non abbia bisogno di dati statistici. Come ti dicevo basterebbe ascoltare le famiglie che orbitano attorno alle persone che hanno optato per questo gesto estremo vista la loro disperazione. Se la vulnerabilità umana è qualcosa che la nostra società spesso nega visto che è poco produttiva, è anche vero che questa diventerà un fiume in piena e si mostrerà con tutta la sua rabbia in periodo come questi, e allora non potremo più ignorarla.
      Alessia Bottone

      • D’accordissimo con te, se si vuole cercare di comprendere il dramma di persone e famiglie che ruotano ad un tentativo il suicidio per ragioni che si aggiungono a quelle economiche, ma allora e’ meglio capire di “cosa non si vuole parlare?”. Di come lo stato intervenga, o la sanita’? (Nel secondo caso non posso che spezzare una lancia a loro favore).

        Purtroppo si, i dati statistici non posso rappresentare la realtà in questo caso, perché le ragioni dei suicidi coinvolge delle aree emotivi troppo complesse da poter essere catalogate. E molto spesso il suicidio per ragione economica, la quale e’ solo una invenzione mediatica credimi, e’ solo una delle cause del tentativo di suicidio, e non certo quella dominante.

        Pero’ io non sono uno statista ne uno psicologo, quindi non devi credere a me. Piuttosto ricerca le informazioni dalla loro sorgente.

        Per esempio: prova a vedere cosa dicono i dati Istat al riguardo sul loro sito http://www.istat.it/it/archivio/68812

        Credimi, ne resterai stupita.

        Complimenti ancora per il tuo bellissimo blog.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...